Direi che con oggi considero conclusa la mia prima vera stagione di sci di fondo. Negli anni passati avevo provato piu’ e piu’ volte, ma mai con continuita’. Quest’oggi sono salito come consuetudine alle Viote e mi sono cambiato senza neanche guardare la pista. Appena sono pronto per entrare, vedo che e’ tutta ghiacciata e spelacchiata, ma alla cassa mi dicono che e’ comunque percorribile. Vabbe’, pago e mi inoltro a piedi finche’ la pista non migliora, ma purtroppo e’ tutta una lastra di ghiaccio e gli sci non tengono nulla. OK, non voglio rischiare di farmi male, per cui saluto tutti e me ne torno a casa nonostante i soldi pagati per l’ingresso (li considero un bonus per come viene tenuta bene la pista).
Comunque sono soddisfatto di questa stagione; ho lasciato la tecnica libera per tornare alla tecnica classica e la scelta e’ stata azzeccata dato che mi sento molto a mio agio nei binari. Anche nelle discese, mio storico punto debole, sono migliorato e riesco a non cadere sempre come in passato. Il mio sogno e’ un giorno essere in grado di darmi anche allo sci alpinismo, ma finche’ non so’ andare in discesa, e’ inutile saper andare in salita. Ma chissa’ che prima o poi non ritenti …
In chiusura vorrei fare una considerazione: in Italia ci si lamenta sempre che non ci sono molti fondisiti che praticano la tecnica classica (come invece avviene nel Nord Europa). Mi sembra abbastanza chiaro che finche’ i binari saranno pieni di gente che pensano che essi siano solo per i principianti e se ne stanno li fermi in mezzo a chiacchierare (guardate che ci sono le piste apposite per imparare, che ho frequentato anch’io), o ci saranno i furbi che per stare di fianco “all’amico” mentre fanno skating sciano sui binari e li massacrano, beh sara’ difficile che la situazione migliori. Su dai, fate i bravi e non fate i soliti “italiani”. Grazie.
Ossequi,
Giskard