Don’t trust the smiling penguin

28 September, 2007

RWC: ora si inizia sul serio

Filed under: Sport — Giskard @ 20:37

Da stasera iniziano i match decisivi della Rugby World Cup 2007 con England vs Tonga. Domani Wales vs Fiji e Scotland vs Italy (o Italia …), mentre domenica France vs Georgia e Ireland vs Argentina chiudono il tutto. 5 match tutti interessantissimi. E tutti in chiaro su ITV ^__^ … a che serve Sky ?!?!

Ossequi,
Giskard

5 September, 2007

Malga Spora

Filed under: Montagna — Giskard @ 18:08

Oggi vento e freddo, ma sembra comunque una bella giornata. In bici e in moto non si puo’ andare, resta solo da fare una bella escursione in montagna! Tanto basta vestirsi bene. E allora rispolvero una bella escursione che avevo fatto da bambino tanti anni fa (quasi una ventina) verso la Malga Spora nel gruppo del Brenta.

Parto attorno alle 8 da casa, mi fermo a Fai per far spesa di un paio di panini e cibarie varie, e non son neanche le 9 che gia’ parto da Andalo con lo zaino in spalla, su per il sentiero O301. Subito il sentiero appare bello erto, tanto che subito mi sega le gambe e proseguo con fatica. Il tutto prosegue abbastanza monotono finche’ non si arriva sotto il Piz Galin (lato Nord), da dove si iniza ad avere una bella visuale sulla valle dello Sporeggio. Poi si prosegue con una pendenza costante fino alla Malga Spora dove mi fermo a mangiare. Colpo di scena, la caviglia destra mi fa male di nuovo! Mapork! Memore del calvario della discesa dalla Malga Bodrina, decido di tornare subito indietro sui miei passi avendo gia’ raggiunto la mia meta (dove tra l’altro scendono alcuni fiocchi di neve!), anche se il giro che avevo studiato per il ritorno era piu’ lungo e panoramico. Sara’ per un altra volta. Comunque alla fine riesco a tornare alla macchina senza troppi problemi, anche se devo capire cosa causa queste infiammazioni improvvise (gli scarponi?).

malgaspora.jpg

Ossequi,
Giskard

3 September, 2007

Predaia bassa

Filed under: Mountainbike — Giskard @ 18:02

Quale modo migliore di inaugurare una settimana di ferie, se non inforcare la propria mountainbike e partire senza una meta precisa? E allora non son neanche le 9 che esco di casa.

La mattina e’ un po’ fredda e nuvolosa, ma mi sembra che la Val di Non sia serena. Bene, subito su’ verso la Rocchetta. Prendo in direzione per Ton, ma invece di salire per Vigo Anaunia, salgo poco dopo per Toss. Pendenza 11%. Vabbe’, pian piano si sale. La giornata si schiarisce e il panorama e’ al solito unico. Si passano via splendidi meli carichi di mele, e contadini intenti a raccoglierle.

Arrivato a Toss, osservo la cartina dei sentiere dell’Anaunia, e trovo una stradina che porta da Toss a Dardine. Bene, proprio la congiunzione che mi serviva. Non e’ facile da trovare, devo girare un po’ per il paese, ma alla fine la trovo (in campagna c’e’ anche un cartello scritto a mano che indica la strada). Peccato che non era indicata la pendenza! Una discesa ripidissima che si butta giu’ fino al ponte per attraversare il ruscello sottostante, fatta tutta con i freni tirati. Ma non era la discesa a preoccuparmi … ma la risalita! Fortuna che dall’altro lato solo il primo pezzo era della stessa pendenza (quindi ho spinto la bici), ma poi diventa di una pendenza accettabile, e si sbuca ben presto a Dardine.

E ora si inizia a salire verso l’altopiano della Predaia. La strada e’ abbastanza pedalabile, ma la cosa bella e’ la quasi totale assenza di traffico! Solo qualche trattore che porta in giro le mele appena raccolte e poco altro. Ed il sole iniza a scaldare un po’ (fortuna che avevo messo una felpa sotto la maglia). Comunque alla fine arrivo fino a Vervo’. Volendo si potrebbe continuare a salire verso l’altopiano vero e proprio nella zona dei Sette Larici, ma per oggi ho pedalato abbastanza! Ci saranno altre occasioni per proseguire il giro.

Il rientro decido di farlo dall’altro lato, quindi si sale ancora un po’ e poi giu’ verso Tres e poi Taio. Da qui prendo la strada della Val di Non senza grossi problemi fino allo svincolo per Ton, da dove riprendo la vecchia strada fino alla Rocchetta e poi a casa. Che dire, giornata un po’ fredda ma per il resto tutto OK.

Ossequi,
Giskard

1 September, 2007

Cavedago – Andalo – Fai

Filed under: Mountainbike — Giskard @ 18:49

Stavolta i turisti con le loro sardine non mi fregano, e faccio la strada all’incontrario! Quindi partenza nel primo pomeriggio (dopo le prove della MotoGP), in direzione Andalo, ma stavolta passando da dietro.

Quindi arrivo in cima alla Rocchetta ed imbocco la salita che sale verso Spormaggiore. Ad occhio mi sembra piu’ facile questa strada che non salire direttamente a Fai, ho come l’impressione che la pendenza sia un attimo piu’ dolce. E allora si sale abbastanza agilmente fino a Spormaggiore, dove faccio il primo rabbocco d’acqua. Ma che freddo! Il Brenta e’ tutto coperto di nuvole, e senza sole si inizia a sentire veramente freddo. Comunque bisogna proseguire! Passo via lo splendido Castel Belfort e arrivo a Cavedago con il ginocchio sinistro che inizia un po’ a darmi fastidio, ma tanto la meta e’ vicina.

L’ultimo pezzo tra Cavedago e Andalo sembra un po’ piu’ duro (o e’ la gamba stanca?), comunque alla fine arrivo senza problemi ai 1040 mt. di Andalo! Splendido posto, peccato che sia ancora affollato di turisti che vagano come zombie per le strade … contenti loro! Vabbe’, fa freddo e bisogna ripartire. Raccatto un giornale da mettere sotto la maglietta per la discesa, mi mangio la mia bella banana, e subito riparto verso Fai. Ci sono ancora una cinquantina di metri di dislivello prima della discesa, ma passano via senza problemi. Poi giu’ e giu’ per quasi mille metri di discesa. E finalmente un po’ di caldo in piana.

Ossequi,
Giskard

Blog at WordPress.com.