Don’t trust the smiling penguin

17 January, 2007

Dov’e’ che ero stato?

Filed under: Blog — Giskard @ 13:16

Ma si’, qualche giretto l’ho fatto anch’io. ^__^

http://www.world66.com/myworld66/visitedCountries

Ossequi,
Giskard

11 January, 2007

Kimi in rosso

Filed under: Sport — Giskard @ 12:41

La prima foto di Raikkonen in rosso, direi che merita … aspettando di vederlo in pista con Massa. ^__^

raikkoneninrosso.jpg

Ossequi,
Giskard

6 January, 2007

Cowher resigns as Steelers head coach

Filed under: USA Sport — Giskard @ 12:44

PITTSBURGH (Jan. 5, 2007) — Bill Cowher resigned as the Pittsburgh Steelers’ coach, stepping aside to spend more time with his family one year after winning the Super Bowl title he had chased since 1992.

Come previsto Bill Cowher ci saluta. Mi dispiace molto, perche’ da quando sono uno Steelers fan (meta’ anni 90), per me e’ sempre stato lui il nostro head coach, un punto fermo. Ora inizia la ricerca del suo sucessore (il terzo head coach degli Steelers dal 1969); io punterei su qualcuno dello staff interno, Ken Whisenhunt o Russ Grimm, ma stiamo a vedere cosa riesce a regalarci la famiglia Rooney.

Grazie Bill.

billcowher.jpg

Ossequi,
Giskard

1 January, 2007

Cima Roccapiana

Filed under: Montagna — Giskard @ 20:40

Quale modo migliore di iniziare il 2007, se non ritentare l’ascesa a Cima Roccapiana? L’anno scorso e’ andata male, sia per il tracciato troppo duro, sia per l’infiammazione ad un tallone che mi ha bloccato poi per diverse settimane. Questa volta saliro’ dal tracciato che parte da Malga Kraun.

E allora sveglia alle 7:30, mi preparo e sono bello pronto per prendere la funivia delle 9:00 che sale al monte (5€). Da qui attraverso una bella forestale, copro i 331 mt. di dislivello in 1:30 (come previsto dai cartelli!). La strada non e’ faticosa, dato che e’ talmente lunga che il dislivello non si sente piu’ di tanto.

Dalla malga (deserta), alzo lo sguardo verso Cima Roccapiana, ma la cima non c’e’ !?! Caspita, le nuvole coprono tutto gia’ un centinaio di metri sopra!!

nocima.jpg

Vabbe’, non mi demoralizzo ed inizio la salita vera e propria (651 mt. di dislivello). Inizialmente si taglia per il bosco, e bisogna fare molta attenzione a trovare le indicazioni del sentiero, perche’ non sono poi molte, e il sentiero non sempre si vede ad occhio nudo. Ad un certo punto, la visuale del sentiero cala drasticamente e non si vede piu’ in la di 10 metri!! Sono proprio in mezzo alle nuvole ^__^! Che esperienza fantastica; il silenzio, questi alberi che spuntano fuori dal bosco all’improvviso, ma soprattutto il profumo! C’e’ un profumo di acqua nebulizzata che e’ indescrivibile. E allora procedo nella salita con il GPS come unico riferimento.

La parte piu’ facile nel bosco, finisce piu’ o meno dove c’e’ la piazzola di atterraggio degli elicotteri (oggi impraticabile). Passato oltre, comincio a trovare la prima neve, che con una giornata come oggi, non e’ proprio la cosa migliore. Infatti trovo un paio di punti un po’ esposti dove il passaggio era ghiacciato dalla neve, e cio’ mi ha fatto riflettere se era il caso di proseguire. Ma deciso come ero, proseguo oltre e per fortuna non trovero’ altri punti esposti ghiacciati. Ora la salita esce dal bosco, ed infatti si alza il vento gelido che sposta la nuvola, come fosse una tempesta di neve, ma non c’era neve! Era solo acqua sospesa nell’aria. Sempre piu’ uno spettacolo! Solo che mi devo coprire, perche’ inizia a fare freddo, e seppure non piova, sono bello umido lo stesso. Di solito la croce di vetta la si vede molto prima, ma stavolta l’ho vista praticamente quando ero in cima!

crocenebbia.jpg

Devo ammettere che ho esultato parecchio arrivato in cima, perche’ senza riferimenti la salita sembrava non finire mai, ma poi’ quando e’ apparsa la croce mi sono trovato al settimo cielo! Dalla cima non si vedeva proprio nulla, se non il bianco delle nuvole e il bianco della neve. Faceva un po’ specie sapere che da un lato c’era la Val di Non e dall’altra la Valle dell’Adige e non vedere niente di niente. Poco male, il panorama gia’ lo conosco (eh si’, non e’ la prima volta che salgo su questa cima, ma e’ la prima in solitaria). Comunque ho giusto il tempo di firmare il libro di vetta (primo del 2007 ^__^) e devo subito ridiscendere dato la bufera che c’era in cima.

La discesa e’ lunga, e nei tratti nevosi parecchio impegnativa. In un paio di punti son “slipegà” per bene, ma sono comunque rimasto in piedi. Il punto di ristoro l’ho fissato a Malga Kraun, dove mangio un panino al volo, e mi riposo un po’. Da qui al monte non ci sono grandi difficolta’, se non i chilometri da macinare sotto le scarpe. Il giro si e’ concluso in poco piu’ di 6 ore e tre quarti, ed infatti alle 16 ero gia’ sceso in funivia. Una giornata memorabile, di buono auspicio per l’anno appena iniziato.

Ossequi,
Giskard

Blog at WordPress.com.