Don’t trust the smiling penguin

29 October, 2006

The last good days of the year

Filed under: Moto — Giskard @ 13:35

Gia’, penso che siano state le ultime due uscite in moto dell’anno. Ma che uscite!

Ieri, ebbro di gioia per obiettivi lavorativi raggiunti, mi son concesso i 100 km del giro del Bondone. La temperatura era gradevolissima, la strada semi-deserta e la moto che andava che e’ un piacere. Un profumo autunnale nell’aria, le foglie che copiose cadevano dagli alberi e un caldo Sole che splendeva nel cielo limpido. Piu’ volte mi son fermato per ammirare il paesaggio, che seppur conoscendolo a memoria, lo apprezzo sempre tantissimo. Mi son fermato anche sulle verdi piste da sci ad assaporare questa splendida giornata. Certo, un po’ di panico mi ha preso quando per inserire le chiavi nel cruscotto, ho mancato il buco e la chiave mi e’ finita giu’ per la carena, ma dopo qualche momento di sconforto ho scoperto che erano uscite da sotto la carena ^__^. Poi alle Viote la vista verso il Brenta era incredibilmente limpida, come raramente capita. E mentre scendevo dal versante della valle dei Laghi, ho intravisto dei ragazzi che si inerpicavano su per un sentiero con grossi zaini, e vista la curiosita’, ho parcheggiato la moto, e son andato a vedere. Beh, era la zona di partenza dei parapendii!! E la vista sulla valle dei Laghi era stupefacente (visuale oltre il Lago di Garda). Mi son fermato a guardare qualche partenza prima di tornare verso casa con l’ultimo sole tiepido della giornata. Inconveniente finale, la moto che inizia a spegnersi mentre scendevo dalla rampa di fianco al Doss Trento, ma anche qui la giornata fortunata ha voluto che fosse solo la benzina finita (avevo cannato a contare i km rispetto all’ultimo rifornimento, o avevo aperto troppo la maneta ;-)), per cui aperta la riserva tutto e’ finito per il meglio.

Altro giorno, altra corsa. Forse l’ultima del 2006. Stamattina, dopo una bella passeggiata verso la Rocchetta (ho adocchiato il sentiero per la “Torre di visione”, che conto di fare quanto prima), rientro a casa e vedo che e’ ancora presto per pranzo, per cui non ci penso su due volte e mi sparo un altro giretto in moto! Stavolta la destinazione e’ meno ambiziosa, e mi limito al lago di Molveno fino a Nembia. Ma anche oggi la moto andava che e’ un piacere. Tenuta di strada fenomenale, ripresa da urlo e nonostante la mia proverbiale prudenza, mi sono proprio divertito. E poi il traffico. Nessuno. Non c’era nessuno! Avro’ incontrato 3-4 macchine in tutto. Magari fosse sempre cosi’, senza turisti idioti e rompicoglioni. Un altro giro indimenticabile.

Ossequi,
Giskard

27 October, 2006

Ford Shelby GT 500: “Germany”

Filed under: USA TV, YouTube — Giskard @ 18:20

Questo commercial della serie “Bold Moves” della Ford mi e’ piacuto parecchio come idea. I limiti vanno rispettati. Sempre! Se poi in certi posti i limiti sono alti, beh e’ un altra storia ;-)

Ossequi,
Giskard

22 October, 2006

Atai Para…flu!

Filed under: Blog — Giskard @ 12:21

Con oggi dichiaro che la mia influenza e’ ufficialmente finita; conto di poter tornare ad uscire gia’ oggi pomeriggio e di tornare al lavoro domani.

In questi giorni di malessere ho potuto solo leggere e guardare la tivvi’, nonche’ fare delle grandissime dormite, ma ora sto’ iniziando a riprendermi, pronto per tornare all’azione (azione io ?!?).

Magari mi faccio qualche cura ricostituente per accellerare la ripresa ^__^

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Ossequi,
Giskard

21 October, 2006

Trentino TV

Filed under: TV — Giskard @ 12:28

E’ ufficialmente iniziata oggi alle 11:00 la trasmissione di Trentino TV, su Hotbird (11200 V 27500). Infatti, si e’ tenuta questa mattina la festa per i 25 anni di TCA, ed il constestuale lancio della nuova rete satellitare trentina.

Sono molto contento di questo nuovo progetto editoriale e sicuramente ci saranno molte occasioni per vedere trasmissioni a carattere trentino che amo particolarmente. ^__^ Per ora e’ gia’ ottimo poter vedere il telegiornale a rotazione, in modo da poterlo seguire quando si ha tempo.

Ho gia’ provveduto ad aggiungere Trentino TV al numero 24 8 del mio Topfield4000!

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Ossequi,
Giskard

10 October, 2006

Santuario di San Romedio

Filed under: Montagna, Moto — Giskard @ 19:01

Che bello alzarsi la mattina, guardare fuori dalla finestra, vedere una splendida giornata e pensare: “Che bello, oggi sono in ferie ^__^“. Deja Vu? Gia’, i giorni di ferie erano due :-P

La mattina l’ho passata un po’ a riposarmi dopo il giro di ieri, mentre nel pomeriggio ho preso la moto, dopo un piccolo riposino dopo pranzo, e sono sfrecciato verso la Val di Non, che in questo periodo dell’anno e’ uno spettacolo unico!

Indeciso sul percorso, imbocco la strada che porta verso Sanzeno, dove mi fermo con l’intenzione di visitare il Museo dei Reti. Peccato che fosse chiuso :-(
Vabbe’, che fare? Mmmh… vedo una passerella in legno, da qualche parte portera’, no? E allora andiamo a vedere! WOW, porta dritta dritta al Santuario di San Romedio. La segnaletica dice 50 min., per cui non vedo nessun motivo per non andare. E allora via!

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Avevo letto di questo percorso sul sito di Girovagando in Trentino, ma non ricordavo da dove iniziasse. Si tratta di un percorso ricavato dal vecchio acquedotto tracciato nella roccia, che e’ di una bellezza unica. Peccato che in molti punti una persona alta 1.93 cm come me, debba chinarsi parecchio, ma e’ anche questo il bello no?

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Arrivato al Santuario in meno di 40 minuti, vado a vedere se trovo i poveri orsi nati in cattivita’, ma al solito si facevano gli affari loro dentro la loro dimora. Vabbe’, saliamo a dare una rapida rinfrecata al Santuario (l’avevo gia’ visitato per bene diverse volte …). Da citare sicuramente, la scritta presente in cima all’edificio. Di una intelligenza unica :-)

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Finito il giro, ritorno alla moto per lo stesso percorso, e riparto verso casa. Solo che appena tramontato il sole dietro il Brenta, ho dovuto fermarmi a mettere i guanti invernali (quelli da fondo!!!), perche’ la temperatura e’ diventata subito glaciale!

Ossequi,
Giskard

9 October, 2006

Giro del Lago di Molveno

Filed under: Montagna — Giskard @ 18:36

Che bello alzarsi la mattina, guardare fuori dalla finestra, vedere una splendida giornata e pensare: “Che bello, oggi sono in ferie ^__^“. E allora non c’e’ motivo per stare a casa, bisogna andare da qualche parte. E allora rispolvero il giro del Lago di Molveno che avevo in mente da fare da un po’, e mi avvio in auto verso Molveno.

Ho avuto qualche problemino a trovare parcheggio a Molveno, dato che sembravano tutti a pagamento, ma alla fine ho trovato il posto giusto! :-)
Messi gli scarponi da trekking, indosso lo zaino e mi avvio verso la spiaggia da dove inizia il giro. Parto dal lato destro del lago, confidando nel sole che sorgendo ad Est mi illuminera’ in tutto il tragitto.

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Il giro e’ fantastico, per lo piu’ in piano se escludiamo una piccola salita di poche centinaia di metri; secondo me, la parte piu’ bella e’ certamente il lato Sud-Ovest, dove il sentiero esce dalla vegetazione, ed il caldo sole illumina tutto il percorso.

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Solo il rumore della cascata artificiale della centrale idroelettrica disturba un po’. Ma per il resto tutto OK! Mi fermo a pranzare sul lato di Nembia del lago dove mi riposo un po’.

Il ritorno avviene sull’altro lato del lago (nel frattempo il sole era girato come previsto, eheheh …) , solo che ho avuto qualche difficolta’ a trovare il sentiero. Forse mi e’ sfuggita la segnaletica (mah …), ma dopo qualche centinaia di metri sulla strada che costeggia il lago, addocchio il sentiero sottostante che procede sotto la sede stradale fino a circa meta’ del lago. Qui si risale al livello della strada, ed il sentiero prosegue al di sopra fino a Molveno.

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Alla fine il timer indicava 3:50:45, ma con tutte le foto che ho fatto, pranzo ed esplorazioni esterne al percorso, non e’ andata poi tanto male :-)

Ossequi,
Giskard

6 October, 2006

Staal, Crosby, Malkin, Fleury

Filed under: USA Sport — Giskard @ 11:01

Jordan Staal 2nd Draft 2006
Sidney Crosby 1st Draft 2005
Evgeni Malkin 2nd Draft 2004
Marc-Andre Fleury 1st Draft 2003

Ok, gli ultimi anni sono stati un tormento per i miei Pittsburgh Penguins, ma almeno abbiamo potuto mettere le mani su 3 fenomeni dell’hockey ghiaccio. Marc-Andre Fleury sta’ crescendo bene; Evgeni Malkin e’ finalmente giunto dalla Russia dove e’ maturato negli ultimi due anni; Sidney Crosby e’ semplicemente The Next One. Jordan Staal e’ forse uno scalino sotto questi fenomeni, ma se ha la classe di suo fratello, potra’ sicuramente diventare un ottimo giocatore, specie crescendo assieme ad altri fenomeni.

Poi la stagione e’ iniziata bene con il 4-0 di stanotte ai cugini Flyers ^__^
Certo mancano ancora 81 partite prima dei Play Off, ma direi che quest’anno abbiamo quantomeno la possibilita’ di arrivarci alla post-season. Anche senza il grande Mario Lemieux.

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Ossequi,
Giskard

4 October, 2006

Fai della Paganella – Doss Castel

Filed under: Montagna, Moto — Giskard @ 10:16

Venerdi’ scorso, ho approfittato di un giorno di ferie per fare un giro sull’altopiano di Fai della Paganella. Visto la giornata con un discreto sole, sono salito in moto, ma con la tuta da fondo sotto i vestiti per difendermi dal venticello gelido :-). A dire il vero, poi e’ stata un po’ scomoda nel muoversi a piedi (non potevo certo denudarmi per torglierla …), e cosi’ ho riflettuto che dovrei prendere qualcosa tipo dei scaldamuscoli o simili, da indossare sotto i vestiti quando vado in moto, ma poi da sfilare semplicemente quando non servono piu’.

Comunque, arrivato a Fai, parcheggio la moto, e inizio un bel giro a piedi verso i vari panorami sulla Valle dell’Adige. Ho anche trovato una stradina che porta in basso, ma dato che c’erano dei lavori di manutenzione del bosco, ho desistito dall’esplorarla tutta, e rimandato ad un prossimo futuro.

Invece ho proseguito verso la zona archeologica, che in effetti non avevo mai visitato. Molto interessante la zona del Doss Castel con alcune basi di un antico villaggio retico.

Dell’abitato retico sono visibili le fondazioni di alcune casette a moduli unifamiliari, disposte regolarmente a schiera entro terrazzi rocciosi rettificati con profondi lavori di scasso. Le abitazioni, con perimetrazione generalmente quadrangolare costituita da muretti a secco o pareti rocciose, erano anche in origine semi interrate e dovevano avere la parte superiore in legno, con tetto probabilmente in paglia. Le modalita’ costruttive rispecchiano la consuetudine edilizia diffusamente riscontrata nell’area alpina e prealpina orientale, ovvero nell’area retica. [Continua]

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Poi il giro si e’ concluso con il ritorno alla moto ripercorrendo la stessa strada dell’andata, e un breve giretto nel paese dove ci sono delle case molto belle e caratteristiche, ma dove la dominante maggiore, e’ certamente la tranquillita’ del luogo! ^__^

Ossequi,
Giskard

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